Magdalena Asteri - ALLUSIONI

31 MAGGIO - 28 GIUGNO 2014

 

Magdalena ha presentato più volte i suoi lavori in Italia e le sue opere, tra oli ed acrilici su tela, hanno sempre rappresentato paesaggi dai colori accesi, dai contrappunti caldi di rossi, arancio, verdi e azzurri, al limite dell' astrattismo.

L’ Artista, attraverso l’uso di un linguaggio che possiamo definire solare, scompone l’ispirazione naturalistica di partenza e la ricompone in una tensione fattiva che dà forma geometrica allo slancio coloristico.

Il risultato è una pittura che cerca di interpretare la sorpresa permanente della natura nelle ragioni strutturali della forma, tra l’immediatezza della percezione visiva ed il passaggio ad altri equilibri formali.

Questa spontaneità espressiva contiene un' implosione profonda: si alza il sipario degli elementi e l’artista celebra l'euforia della tonalità, servendosi della superficie della tela come sfida suggestiva per combinazioni cromatiche intense,  quotidiani contorni acromi.

Al cospetto di  “un’assenza” o, in modo più evidente come negli ultimi lavori, di “una scarsa presenza” di forme riconoscibili, l'immaginazione di chi guarda le opere è chiamata a compilare ciò che è intimamente accennato e che ha come fonte i processi interiori dell’artista.

La confutazione di qualsiasi finalità  o  rappresentazione fotografica poi, in una interazione stimolante di forme e sfumature, porta una certa sensazione di freschezza, mentre la manipolazione di forme e colori nelle loro vicissitudini, relativamente autonome, determina  un'arte che si basa sulla fluida sensazione e l’ intensità cromatica.

Questi concetti contemporanei di pittura attraversano, trasversalmente, le esperienze dell’Arte Informale Europea come in parte anche quelle dell’Espressionismo Astratto, ma a nostro personale giudizio si avvicinano, maggiormente, alle teorie sull’uso del colore di Kandinskij.

Qui la composizione pittorica è formata maggiormente dal colore che, nonostante nella nostra mente sia senza limiti, nella realtà assume anche una forma, perchè colore e forma non potrebbero esistere separatamente nella composizione dell’opera.

Il colore, oltremodo, può avere due possibili effetti sullo spettatore: un "effetto fisico", superficiale,  determinato dalla registrazione da parte della retina di una “cromia” piuttosto che di un'altra, ed un "effetto psichico" dovuto alla vibrazione spirituale (prodotta dalla forza psichica dell'uomo) attraverso cui il colore raggiunge l'anima.

Nelle opere dell’Asteri, l'accostamento tra forma e colore ci sembra maggiormente basato sul rapporto privilegiato tra singole forme e singoli colori, per cui, se un colore viene associato alla sua forma privilegiata, gli effetti e le emozioni che ne scaturiscono vengono potenziati.

Michele Vitulano

 

Opere

Artisti

Magdalena Asteri

Allegati

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